NEOPATENTATI

Esercitazioni con foglio rosa

Il giorno successivo dell’esame di teoria fatto con esito positivo viene rilasciato il foglio rosa con validità di 6 mesi  nei quali il candidato ha due possibilità per l'esame di pratica.

PRIMA PROVA: il primo esame di guida può essere sostenuto un mese e un giorno dopo il rilascio del foglio rosa. In caso di esito negativo la seconda prova può essere sostenuta dopo un altro mese e un giorno.

SECONDA PROVA: In caso di esito positivo verrà consegnata la patente mentre in caso di esito negativo anche della seconda prova il candidato dal 07 marzo 2016 può richiedere un nuovo foglio rosa (riporto teoria) ed avere cosi altre due prove di pratica a disposizione.

RIPORTO TEORIA: la richiesta di riporto teoria deve essere fatta entro due mesi dalla scadenza del precedente foglio rosa. In caso di ulteriore esito negativo di entrambe le prove si dovrà ripartire da zero rifacendo nuovamente l'esame di teoria.

Il foglio rosa viene rilasciato il giorno successivo all'esito della prova teorica. Il foglio rosa dovrà essere accompagnato da un documento di riconoscimento (carta identità). Sugli autoveicoli è previsto anche l'apposizione della lettera P sul parabrezza e sul lunotto.

Il foglio rosa consente di esercitarsi su tutti i veicoli per cui è stata richiesta la patente: ad esempio un foglio rosa per la patente B consente anche la guida di un quadriciclo (quad), o di una moto 125cc, potenza 11kw e rapporto potenza peso massimo 0,1 kw/t. dato che la patente B prevede la guida di questi veicoli.

Il foglio rosa permette di esercitarsi in tutta Italia.

Il foglio rosa permette di esercitarsi con passeggeri a bordo, se il veicolo è idoneo e se il titolare ha almeno 16 anni di età: tuttavia è caldamente sconsigliato per ovvi motivi di sicurezza.

PRESCRIZIONI PARTICOLARI

Il foglio rosa per la patente AM non consente di esercitarsi in autostrada o strade extraurbane principali perchè i ciclomotori non possono andarci.

Il foglio rosa per la patente B non prevede limitazioni sulla potenza ed il rapporto peso potenza dei veicoli: ad esempio è possibile esercitarsi su una Ferrari.

Nel caso di esercitazione in autostrada o strade extraurbane principali o nelle ore notturne al di fuori della scuola guida si devono rispettare le seguenti prescrizioni:

  • velocità massima in autostrada 100km/h e 90 sulle strade extraurbane
  • divieto di usare la terza corsia
  • nessun passeggero a bordo

Il foglio rosa delle patenti AM, A1, A2 e A le esercitazioni devono avvenire in strade poco frequentate.

Il foglio rosa prevede a fianco una persona che, escluso i possessori di patentino istruttori, deve avere le seguenti caratteristiche:

  • avere la patente B da almeno 10 anni oppure una patente superiore 
  • avere meno di 65 anni
  • non avere provvedimenti ostativi alla guida (es: avere la patente sospesa)

Nel caso di veicoli a due ruote: motocicli e ciclomotori non è previsto la presenza di alcun istruttore.

 

Le limitazioni per tutti i neopatentati

Si è considerati neopatentati:

  • Patente  A1 e A senza altre patenti per tre anni
  • Patente A1, A2, A, C1, C, D1, D dopo la B: fino a tre anni dal conseguimento B
  • Patente B senza altre patenti per tre anni

LIMITAZIONE SUL TASSO ALCOLICO

Per tutti i neopatentati il tasso di alcool è 0 gr/l per i primi tre anni, poi 0,5 gr/l

Si ricorda che il tasso sarà ancora zero nel caso di conducenti di veicoli o complessi con massa complessiva superiore a 3,5 t. (esempio: autovettura 3t con rimorchio leggero 0,75 t.)

LIMITAZIONE SULLA VELOCITA'

Per tutti i neopatentati sono previsti limiti di velocità per 3 anni:

  • velocità massima di 100 km/h sulle autostrade 
  • velocità massima di 90 km/h sulle strade extraurbane

LIMITAZIONE SUI VEICOLI

Le limitazioni sui veicoli della patente A

La patente A1 permette la guida di motocicli con:

  • cilindrata massima 125 cc
  • potenza massima 11 kw.
  • rapporto potenza peso non superiore a 0.1 kw/t

Ovviamente i tre valori devono devono essere rispettati tutti contemporaneamente.

Esempio: Motociclo 124 cc con potenza 9 kw e rapporto potenza peso 0,12 kw/t: non si può condurre

 

La patente A2 permette la guida di motocicli con:

  • potenza massima 35 kw.
  • rapporto potenza peso non superiore a 0,2 kw/t
  • nel caso di versione depotenziata la moto di origine non deve avere più del doppio della potenza

Ovviamente anche in questo caso i parametri devono essere rispettati tutti

Esempio 2: Motociclo 33 kw e rapporto potenza peso 0,15 kw/t versione depotenziata di modello con 78 kw: non si può condurre 

     

    Le limitazioni sui veicoli della patente B

    Per i neopatentati vi è anche una limitazione sui veicoli solo per un anno per la patente di categoria B.

    • rapporto potenza peso non superiore a 55 kw/t
    • potenza massima pari a 70 kw nella guida di veicoli di categoria M1 (autovetture). 

    Le limitazioni non si osservano quando il neopatentato si trova alla guida di un veicolo al servizio di una persona diversamente abile munita di apposito contrassegno di circolazione e la persona sia a bordo del veicolo. 

    Per verificare se un veicolo può essere o no condotto bisogna quindi verificare sulla carta di circolazione:

    • la potenza espressa in KW visionabile dalla carta di circolazione
    • la tara che è la somma della massa a vuoto del veicolo (generalmente sulla carta di circolazione è riportato questo dato) e della massa del conducente che è considerata in media di 75 kg.

     

    POTENZA E RAPPORTO POTENZA PESO

    La potenza è l'energia che può produrre al massimo un motore e si misura in Kilowat o Cavalli

    Il rapporto potenza peso è l'energia prodotta in funzione della massa: un veicolo può essere meno potente di un altro in senso assoluto ma se è anche leggero può essere più veloce.

    Esempio: Autovettura da 100 kw del peso di 1000 kg e Autovettura da 150 kw del peso 2000 kg.

    La seconda vettura risulta più potente della prima ma pesa il doppio. Se effettuo il calcolo rapporto potenza peso la prima vettura sviluppa 100 kw/t, la seconda 75kw/t: è evidente che la prima vettura è più performante della seconda.

    Se la carta di circolazione è recente (formata A4) il rapporto potenza  è già calcolato e si trova nel terzo riquadro o alla voce Q

    Se la carta di circolazione è più vecchia (formato A3) allora ci si deve arrangiare. Si leggi il valore della potenza espressa in KiloWatt (nelle recenti carte è alla voce P2) e lo si divide per il peso.

    Il problema è il peso: bisogna prendere come riferimento la tara.

    Nelle vecchie carte di circolazione (formato A3) la tara veniva scritta: per cui si deve prendere quel dato per il calcolo. Nelle carte più moderne si trovi solo la m.m.a (massa massima ammissibile) al punto F2: la massa massima ammissibile va perciò diminuita di 75 kg (peso medio del conducente) e poi si procede al calcolo.

     

    COME SI CALCOLA IL RAPPORTO POTENZA PESO = KW / Tara (tonnellate)

    Esempio 1: Autovettura di 47 kw e massa 950 kg: si ha PS = 47/0,95 = 49,47 kw/t:

    si può guidare perché la potenza specifica è inferiore a 55 kw/t e la potenza assoluta è inferiore a 70 kw;

    Esempio 2: Autovettura di 76 kw e massa 1450 kg: si ha PS = 76/1,45 = 52,41 kw/t:

    la potenza specifica è inferiore a 55 kw/t, ma non si può guidare perché la potenza è superiore a 70 kw .

    Esempio 3: Autovettura di 68 kw e massa 1100 kg: si ha PS= 68/1,1= 61,81

    la potenza assoluta è inferiore a 70 kw ma la potenza specifica risulta superiore a 55 e quindi anche questo mezzo non si può condurre

    Esempio 4: Autocarro di 76 kw e massa 1450 kg: si ha PS = 76/1,45 = 52,41 kw/t

    si può guidare poichè essendo un autocarro va considerato solo il rapporto potenza peso.

     

    E' possibile sapere se un veicolo può essere guidato da un neopatentato in modo molto più semplice collegandosi alla pagina dedicata del portale dell'automobilista di cui si riporta il link.

     

    Portale dell'automobilista - servizi on line neopatentati