CONVERSIONI PATENTI

Le patenti straniere possono essere convertite nell'equivalente patente italiana se: 

  • il titolare ha acquisito residenza in Italia e la patente sia stata conseguita prima
  • la patente non sia già stata convertita da un paese con cui l'Italia non ha accordi
  • non vi siano provvedimenti ostativi in atto

Il titolare dovrà presentare apposita richiesta e saranno necessari in genere:

  • 3 fototessere
  • patente
  • carta di identità
  • codice fiscale
  • eventuale permesso di soggiorno
  • certificato anamnestico del medico di base
  • certificato medico ufficiale
  • traduzione e legalizzazione 

NB: Le procedure sopra descritte sono linee generali. In ogni caso prima di procedere è bene sempre fare una verifica delle patenti; si consiglia pertanto di passare in ufficio per avere delucidazioni dettagliate per ogni singolo caso.

Le patenti convertibili

-patenti UE

-patenti EXTRA UE con cui esistano dei rapporti o accordi di reciprocità:

  • Albania (accordo valido fino 25/12/19)
  • Algeria
  • Argentina
  • Brasile (accordo valido fino al 31/01/23)
  • Corea del sud
  • El Salvador (accordo valido fino al 04/08/21)
  • Filippine
  • Giappone
  • Israele (accordo attualmente scaduto)
  • Libano
  • Macedonia
  • Marocco
  • Moldova
  • Principato di Monaco
  • San Marino
  • Serbia (accordo attualmente scaduto)
  • Sri Lanka (accordo valido fino al 04/03/22)
  • Svizzera
  • Taiwan (accordo valido fino al 11/06/21)
  • Turchia
  • Tunisia
  • Ucraina (accordo valido fino al 29/05/21)
  • Uruguay (accordo valido fino al 17/05/20)
  • Canada, Cile, Stati Uniti e Zambia solo per personale diplomatico

La patente può essere convertita solo se:

  • è stata conseguita prima di acquisire residenza in Italia
  • il titolare è residente in Italia da non più di 4 anni
  • il documento non è stato ottenuto per conversione da altra patente di stato con cui l'Italia non ha accordi